giovedì 11 ottobre 2012

Latte e formaggi, perchè no?


Perchè a Salutiamoci abbiamo vietato i formaggi (permettendo solo, tra i latticini, yogurt e ricotta)?
Siamo abituati a pensare che il latte e i latticini siano salutari perchè non vediamo altro che spot pubblicitari, da anni, che ci dicono che sono salutari. Spesso ce lo dicono perfino i medici nonostante la moderna ricerca scientifica porti nella direzione opposta, per cui è naturale che ci siano delle resistenze e dell'incredulità.

Nessuno dice di evitare completamente i latticini: fanno parte della nostra cultura, tradizione, e la sapienza artigianale va salvaguardata, anche acquistando prodotti tipici. E' molto usuale mangiare latticini ad ogni pasto o spuntino. Ridurre la quantità sarebbe salutare, puntando anche alla qualità ed evitando prodotti industriali.

I latticini e il latte non ci fanno bene perchè contengono grassi saturi e proteine animali.
Le proteine animali portano ad un’eccessiva acidificazione dell’organismo che porta all’osteoporosi, quindi il calcio contenuto nei latticini risulta poco utile.
I latticini portano all’aumento di insulina, IGF-I, ormoni sessuali e diabete di tipo II (tutti fattori di crescita dei tumori) e portano all’aumento del colesterolo e all’insulino-resistenza.

(l'IGF-I è un fattore di crescita cellulare, Insulin-like Growth Factor-I, che contribuisce alla crescita del tumore)

"Acidi grassi saturi: caratterizzati da un legame molecolare più solido e di difficile scissione nel processo digestivo (nello specifico, per ogni atomo di carbonio presente vi è un atomo di idrogeno). Questi grassi sono contenuti in burro, strutto, margarina e nell'olio di semi di arachide, si trovano principalmente nei prodotti caseari, in uova, carne e alcuni oli vegetali come l'olio di cocco e di palma.
Gli acidi grassi saturi hanno due caratteristiche negative; tendono a depositarsi con più facilità sulle pareti delle arterie e tendono ad innalzare il livello di colesterolo nel sangue."
Marco Bianchi - I Magnifici 20

"Se la dieta fornisce soprattutto grassi animali (tipicamente solidi, mentre i grassi vegetali sono liquidi) le membrane cellulari saranno più rigide e la chiave che apre le porte del glucosio avrà più difficoltà a girare. Questa condizione si chiama "insulino-resistenza" e porta a una serie di conseguenze metaboliche, come l'aumento di ormoni sessuali, di IGF-I, di insulina e di diabete di tipo II, che possono favorire lo sviluppo dei tumori."
Anna Villarini - Prevenire i tumori mangiando con gusto

Le proteine animali si sono rivelate, negli ultimi decenni di studi, dannose per tutte le principali patologie legate al nostro stile di vita "ricco". Più dei grassi e del colesterolo negli alimenti.
Quando la percentuale di proteine animali nella dieta è bassa o anche pari a zero si abbassa notevolmente il rischio per tutte queste patologie (la maggior parte dei tumori, le cardiopatie, l'obesità, il diabete, le malattie autoimmuni), lo stesso non avviene se si assumono proteine vegetali.
Lo spiega molto approfonditamente C. Campbell nel suo libro The China Study.

Le proteine animali sono uno dei fattori di acidificazione del sangue che causa, tra le altre cose, l'osteoporosi.
Quando il sangue è troppo acido tende infatti a tamponare prendendo il calcio dalle ossa e abbiamo così una maggiore dispersione di calcio nelle urine con conseguente fragilità ossea.

"E' vero che il latte fornisce calcio, ma contiene anche delle proteine animali che essendo molto ricche in aminoacidi contenenti zolfo, abbassano il PH naturale del nostro organismo e, in particolare, del sangue. E più acido è il sangue, più il calcio che è arrivato alle ossa viene richiamato indietro per fare da regolatore di PH, in quello che viene definito "effetto tampone". Quindi introduciamo calcio col latte (e i latticini) che non utilizziamo per le nostre ossa. Meglio assumere il calcio attraverso la frutta secca (in modo particolare mandorle e sesamo), che non acidifica il nostro organismo, o mangiando pesce con tutte le lische (quando è possibile).

Il consumo di latte sembra proteggere dai tumori all'intestino (forse per la presenza di calcio) ma il rischio aumenta con il consumo di formaggi, verosimilmente perchè ricchi di grassi saturi. Inoltre il consumo di latte sembra aumentare il rischio di tumore all'ovaio e alla prostata. E' infatti ormai dimostrato che contribuisce ad innalzare i livelli di IGF-1, a causa della presenza di lattoalbumine, proteine molto presenti nel latte."
Anna Villarini - Prevenire i tumori mangiando con gusto

Quindi può essere che il latte sia protettivo dell'intestino per via del calcio che contiene. Ma il calcio lo possiamo prendere da altri alimenti che ci proteggono anche su altri fronti, perchè dobbiamo puntare ad una protezione e prevenzione generale dell'organismo, non di un singolo organo.
Un alimento salutare, per esempio, che contiene calcio è la soia, anche protettivo per i fitoestrogeni che contiene, regolatori naturali. Le proteine della soia come quelle degli altri legumi, se abbinate a quelle dei cereali, sono di alta qualità, cioè forniscono tutti gli aminoacidi essenziali.

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"La soia contiene 257 mg di calcio per ogni 100 g di prodotto consumato. E' il legume più ricco di calcio che si conosca. In 100 g di soia c'è più calcio che in 100 g di latte. La soia ha un indice glicemico bassissimo, ed è quindi consigliata ai diabetici e a chi vuole tenere bassi i livelli di ormoni sessuali e IGF-I. Questi fattori sono associati ad un più alto rischio di insorgenza, progressione e recidiva dei tumori alla mammella e ormono-dipendenti.
Tutti i tipi di latte vegetale sono una buona alternativa al latte vaccino.

Anche nelle piante sono presenti ormoni, e in quel caso prendono il nome di fitoestrogeni. Sono così chiamati perchè hanno effetti e strutture simili a quelle degli ormoni femminili, seppure con una potenza di 1000-10.000 volte minore.
Con l'alimentazione e nelle corrette quantità, questi deboli estrogeni possono rilasciare un efficace e protettivo effetto biologico sul nostro corpo. Alimenti con elevato contenuto di fitoestrogeni sono la soia, la rucola, i cereali integrali, i legumi, i semi di lino, di zucca, di girasole, le crucifere (famiglia dei cavoli), i datteri, l'anice, i finocchi, il trifoglio rosso, la menta, il ginseng, l'aglio, la cipolla, i lamponi, le more.
I fitoestrogeni vengono assorbiti dall'intestino dopo una serie di processi metabolici svolti da parte della flora microbica intestinale, che permette la loro biodisponibilità.
I fitoestrogeni regolano lo scambio di calcio attraverso le membrane cellulari, a queste azioni fisiologiche si associano le più recenti scoperte dal mondo scientifico come la prevenzione del rischio di tumore endometriale, del tumore della mammella, prevenzione e riduzione dei sintomi menopausali, prevenzione e riduzione del rischio cardio-vascolare, del rischio osteoporotico. Ha effetto equilibrante dei lipidi circolanti nel sangue e antiradicalica."
Marco Bianchi - I magnifici 20

"Per millenni l'uomo ha mangiato in abbondanza di fitoestrogeni, ma nel corso dell'ultimo secolo la nostra dieta ne è diventata sempre più povera, e oggi si sospetta che la carenza di fitoestrogeni nella dieta sia una delle cause del drammatico aumento di alcune malattie, tra cui il cancro alla mammella, alla prostata, forse all'intestino, le malattie di cuore e l'osteoporosi.
Questi deboli ormoni, infatti, avrebbero sia un'azione ormonale, utile quando il nostro organismo produce pochi ormoni, sia un'azione antiormonale, utile quando il nostro organismo ne produce troppi.
Gli alimenti che contengono fitoestrogeni, inoltre, fanno bene per chi ha il colesterolo alto, il diabete, l'ipertensione.
E' importante assumere il più possibile i fitoestrogeni all'interno di alimenti veri, alimenti a base di soia come tofu, latte e tempeh, legumi, cereali integrali, broccoli e frutti di bosco, ad ogni età, ma essere prudenti coi farmaci e con gli integratori di estratti di soia."
Franco Berrino - Alimentare il benessere

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Ma ci sono altri motivi per cui è meglio non esagerare coi latticini.

"Il consumo regolare di latticini, per l'elevato contenuto in grassi saturi, la combinazione di lattosio e calcio e la produzione di omocisteina, sembra causare degradazione del sistema circolatorio."

"Il caglio che il latte vaccino forma nello stomaco è molto più denso e meno facilmente digeribile di quello formato dal latte materno. Ciò può determinare il passaggio di proteine intere nel sangue, che non è stato possibile demolire in aminoacidi. Questo scatena la reazione del sistema immunitario, che cercando di eliminarle può coinvolgere anche altre proteine di struttura simile. Per questo i latticini sono sospettati di essere implicati nella genesi di malattie autoimmuni."

"Le proteine del latte sono anche fattori importanti nell'insorgenza di molte forme allergiche."

"Latte e latticini influenzano la produzione di muco da parte dell'organismo. Questo pare sia dovuto ad una delle proteine contenute nella caseina che, per la sua particolare struttura, è resistente alla digestione da parte dei succhi gastrici, e può quindi svolgere la sua funzione a livello intestinale, con un ruolo di regolazione.
Probabilmente parte di questa proteina può passare nel sangue e giungere a tessuti lontani esercitando effetti su ghiandole mucose dell'organismo."
Carlo Guglielmo - Il grande libro dell'ecodieta

Le persone che provano ad eliminare i latticini spesso risolvono svariati problemi riguardanti l'eccessiva produzione di muco. Il muco ha una funzione lubrificante protettiva, ma una quantità eccessiva di muco o una consistenza troppo densa possono rallentare le funzioni dell'intestino o diminuire l'assorbimento delle sostanze nutritive, scatenare asma, raffreddori, mal di gola, otiti o peggio ancora, se il muco non viene espulso, creare addensamenti negli organi con conseguenze molto gravi.

E'provato che il latte annulla i benefici di sostanze antiossidanti come quelle presenti, per esempio, in grande quantità nel cacao. E' questo il motivo per cui viene consigliato il cioccolato fondente ma non quello al latte e viene sconsigliato di bere latte col cioccolato fondente. La logica ci potrebbe far pensare che non è prudente assumere alimenti vegetali contenenti antiossidanti abbinati al latte.

Come per lo zucchero, dobbiamo tener presente che è solo nel mondo occidentale ricco e nell'epoca moderna che latte e latticini vengono consumati in quantità così abbondanti. Prima spesso le popolazioni non ne avevano a disposizione, non quotidianamente e non in tutti i periodi dell'anno. Avevano problemi di conservazione e il latte veniva consumato in quantità modeste e principalmente fermentato. I batteri della fermentazione, protettivi dell'intestino, riducevano al minimo la presenza di lattosio eliminando quindi i problemi legati a questo zucchero, anche il burro veniva prodotto da latte fermentato. Ancora oggi nei paesi arabi si consuma principalmente latte fermentato, lo si produce anche in italia destinato al consumo da parte di immigrati.
Nell'ultimo secolo la produzione industriale e la pastorizzazione ci han portato ad abusare del latte e dei latticini e spesso assumiamo lattosio in una vasta gamma di prodotti senza neppure accorgercene (farmaci, salumi, cibi industriali, farina) e sotto forma di latte in polvere nella maggior parte dei dolci industriali.

Questo è il lunghissimo motivo per cui a Salutiamoci abbiamo vietato i formaggi e il latte e vi abbiamo invitato a sperimentare nuovi alimenti, è un gioco ma può essere che sia in gioco la nostra salute.

12 commenti:

ragazze, siete grandi. diminuisco, diminuisco molto, prometto.
Grazie
Sandra

Cosa mi dite del kefir? Grazie :)

Anonimo, i prodotti fermentati sono in genere salutari, se ne accenna alla fine del post: al latte fermentato e ai batteri della fermentazione che proteggono l'intestino e che riducono la presenza di lattosio.

Per il kefir: c'è anche quello d'acqua e quello vaccino può essere convertito all'uso col latte di soia: buonissimo tra l'altro... :-)

E' importantissimo capire queste cose. Però è davvero difficile evitare la spolverata di formaggio. Grazie per l'articolo davvero interessante ed esauriente. Un saluto

Molto interessante! Grazie! Ne farò sicuramente tesoro!

Ben detto!
“In natura esistono animali che mangiano vegetali di ogni genere, ed altri che mangiano carne di ogni genere, ma nessun animale continua a bere il latte della madre dopo essere stato svezzato.” Carlo Guglielmo, Il grande libro dell’ecodieta.

Salve,
interessantissimo articolo, chiaro il discorso dei fermentati (yogurt, kefir, ecc..), ma nella primissima frase scrivete che sarebbe "permessa" anche la ricotta.. perché?
Grazie mille!! :)

Grazie per la divulgazione di queste importanti informazioni che cerco di diffondere anch'io tra parenti e amici ma non ottengo consensi (purtroppo)

A proposito di inevitabile spolverata di formaggio, segnalo che si può ricorrere alla spolverata di mandorle pelate e tritate, ottime!
Giusta l'osservazione sulla ricotta, meglio quelle di pecora o capra, più digeribili e meno stressate rispetto alle povere mucche

Il kefir di latte intero di mucca fa bene o è meglio evitarlo?

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