Marzo 2014 - Quinoa

A marzo nelle nostre tavole c'è la quinoa con Il blog della Daria.(foto Katiuscia di GiroVegando in Cucina )

Aprile 2014 - Spinaci

Aprile con gli spinaci con Passato tra le mani(foto Katiuscia di GiroVegando in Cucina )

Dicembre 2013 - Cavoli a foglia

A dicembre nelle nostre tavole c'ci sono i cavoli a foglia con La Tana del Riccio.(foto di Cobrizo )

Gennaio 2014 - Agrumi

A gennaio a casa di Katy per raccogliere le ricette con i frutti più solari dell'inverno.(foto Katy di Girovegando)

Febbraio 2014 - Radicchio Rosso

Giochiamo con il radicchio rosso, ospitate da : Peanut in Cookingland.

domenica 13 aprile 2014

La raccolta di marzo: quinoa

Non certo celermente arrivo col post conclusivo, di saluto, al mio mese come blog ospitante Salutiamoci. Questo mese è proprio volato, è stato bello seguirvi nelle ricette e vedere di volta in volta cosa saltava fuori da cucine, pentole e fornelli: decisamente c'è l'imbarazzo della scelta! Scoperte nei cibi proposti, ma anche nei blog, alcuni dei quali non conoscevo e che sono stati una gradita sorpresa, permettendomi di conoscere tante belle persone e altri nuovi modi di cucinare. Non vi nascondo che c'è stato un momento in cui sono stata presa dallo sconforto, infatti proprio nel corso di questo mese ho avuto un "problemino" col blog, una violazione che lo ha bloccato per un giorno e che mi ha fatto sparire tutti i commenti al post di Salutiamoci... ho dovuto passare una sera a recuperarli tutti! Va beh, non vi tedio ulteriormente e passiamo alle ricette! Faccio veramente fatica a scegliere fra le 48 ricette arrivate che spaziano dagli antipasti ai primi, dai secondi ai contorni ai dolci! Ne ho provate alcune, ma purtroppo non tutte... Quindi prendete la mia selezione attuale come una sorta di menù per un pranzo o cena dove la quinoa sarà protagonista, ma andatevi a vedere anche tutte le ricette che meritano! Ora nessuno potrà venire a dire che non sa come preparare la quinoa! ;-)
Fra gli antipasti vi suggerisco questi sfiziosi cestini di quinoa autunnale (che comunque vanno bene in tutte le stagioni anche senza castagne) proposte da Xcesca de La tana del Riccio.
cestini di quinoa
(foto gentilmente concessa da Francesca)
Fra i primi come resistere a questi spaghetti di riso e quinoa deliziosi per gli occhi e per il palato di Valentina di Parole Vegetali?
spaghetti riso e quinoa laterale
(foto gentilmente concessa da Valentina)
o a questa Torretta di riso nero e quinoa gialla della Cuoca Matterella?
torretta

o anche a questa gustosissima Quinoa tricolore con ortica e pompelmo di Broccolo&Carota che unisce tutto il gusto della quinoa a quello stagionalissimo delle ortiche che adoro anch'io usare in cucina
19quinoa3orticapompelmo
(foto gentilmente concessa da Broccolo&Carota)
Passando ai secondi, crudi e germogliati che non guasta, vi consiglio proprio di provare questo Involtino di quinoa germogliata e broccolode La taverna degli Arna: io l'ho trovato ottimo oltre che bello da vedere.
involtino
Fotografia di Alessandro Arnaboldi
Eccola in versione ripieno per queste gustose Cipolle ripiene di quinoa con mandorle e rucola di Cincia del bosco
cipolle ripiene
(foto gentilmente concessa da Cincia del bosco)
Infine arriviamo ai dolci... e che dolci!
Le ottime crespelle di quinoa con uvetta e mele di Felicia: vi sorprenderanno!
crespelle-di-quinoa-con-mele-uvetta2-059

(foto gentilmente concessa da Felicia)
e come fine fine pasto questa Crema dolce di quinoa con lamponi di Paciocchi di Francy: golosissima!
quinoa-dolce-3
(foto gentilmente concessa da Francesca)
Bene, vado a cucinare che mi è venuta fame con questo menù e vi rimando dalla cara amica Annalisa che ospita Salutiamoci di aprile con i deliziosi spinaci!
 La raccolta della quinoa completa è qui.


martedì 1 aprile 2014

Gli Spinaci






Foto di Local Alto Adige 

Per tutto il mese di Aprile raccogliamo ricette con spinaci e siamo ospiti da Annalisa del blog
Passato tra le mani

Lo spinacio (Spinacia oleracea) è una pianta erbacea della famiglia delle Chenopodiaceae, quando studiavo botanica era la famiglia delle Amaranthaceae , ma da allora ci sono stati nuovi studi e nuove classificazioni. Originario dell'Asia sudoccidentale, è stato introdotto in Europa attorno al 1000, sebbene sia diventato sempre più importante come alimento solo nel corso del XIX secolo. Di questa pianta si consumano le foglie spesse e verdi. Uno dei miti dell'alimentazione: mangiate spinaci perchè contengono molto ferro! In realtà non è vero, e noi vi spieghiamo perchè... La storia è semplice: per un errore tipografico si è da sempre attribuito agli spinaci un contenuto in ferro 10 volte maggiore del reale, ma di chi è stata la colpa dalla quale ha fatto fortuna il mitico Popeye? Secondo il giornale The Herald, ”alla fine del diciannovesimo secolo, uno scienziato tedesco di nome Wolfe mise, un punto decimale nel posto sbagliato nei propri calcoli, moltiplicando allegramente per dieci il contenuto di ferro. L'errore fu segnalato abbastanza prontamente, ma il mito era troppo utile ai genitori per non essere perpetuato”.La rivista Focus ribadisce chiaramente il concetto, ma attribuisce l'errore agli americani anziché ai tedeschi: "Nel campo di diete e alimentazioni i miti abbondano. Il più eclatante attribuisce agli spinaci la reputazione di essere ricchi di ferro. Falsissimo: lo sono più o meno quanto tutti gli ortaggi. La leggenda nacque incredibilmente nel 1890 quando alcuni nutrizionisti americani resero noto il contenuto di ferro delle verdure. Per un banale errore di stampa - una virgola al posto sbagliato - si attribuì un contenuto di ferro 10 volte superiore al reale. L'errore fu scoperto dopo decenni, ma nel frattempo Braccio di Ferro e i suoi spinaci avevano conquistato il mondo!”.Quindi, gli spinaci acquisirono la loro reputazione di fabbricatore di muscoli per errore. La gente ne mangiò a tonnellate durante la Seconda Guerra Mondiale perché si diceva che contenesse tanto ferro quanto la carne. Una virgola fuori posto, e tre milligrammi diventano trenta. Gli spinaci sono effettivamente tra gli ortaggi con il più alto contenuto di ferro, ma è diffusa l'errata convinzione che ne contenga un quantitativo elevato tanto che a volte si mangiano spinaci in alcuni casi di anemia. Altri vegetali hanno un contenuto molto più alto di ferro (riferito a 100 grammi di alimento): lenticchie (9 mg di ferro ogni 100 gr), semi di girasole (8,9 mg), farina di soia (8,4 mg), ceci (6,7 mg/100 g).

sabato 29 marzo 2014

..per pensare e per scegliere



«Mediamente quello che diamo da mangiare ai nostri malati negli ospedali è il peggio del peggio. Io ritengo che non gli fa bene, ma sa... noi vogliamo bene ai nostri malati, vogliamo che tornino da noi... (sorriso sarcastico). 
Mettiamola così. Se noi ci ammaliamo, aumenta il PIL, c'è crescita, diminuisce lo SPREAD.
La sanità è la più grande industria nazionale, ricordava il prof. Monti. Non c'è un interesse economico nei confronti della prevenzione.
Che parola si potrebbe usare per definirla?
Una gran commistione di ignoranza, di stupidità e di interessi.»

F. Berrino

Il video tratto dalla trasmissione Le Iene del 26 marzo 2014

martedì 25 marzo 2014

Senza glutine al naturale: quinoa


Da questo mese, ci sono anche io!
Perché?
Perché, comunque, chi è celiaco e si interessa di cibo, prima o poi comincia anche a capire che quello che ha mangiato fino a quel momento non era proprio salutare…
Così, da quando sono celiaca ho scoperto un sacco di cose e informazioni sul cibo di cui non avevo mai sentito parlare, così come ho scoperto degli alimenti che mi erano del tutto ignoti.
La prima cosa che ho imparato da questa "esperienza" (alias malattia) è che ci sono tantissimi cereali alternativi.
Per cui oltre al riso, al mais e alle patate ho scoperto che ci sono dei cereali buonissimi e, a più, sconosciuti.
Così ho cominciato a comprarli e a provarli.
Comincio subito col dirvi che costano un po' di più di un chilo di pasta col glutine, ma spesso, meno di un chilo di pasta senza glutine, senza contare che hanno una resa due e anche tre volte superiore.
In ogni caso, oggi ve li presento, sperando di invogliarli a provarli e darmene notizia.
Andiamo in ordine alfabetico (anche se non esaustivo):
Amaranto
Grano saraceno
Miglio
Quinoa
Sorgo
Tapioca
Teff

E questo mese, Salutiamoci, è proprio dedicato alla Quinoa e ne sono felicissima, perché a me piace tantissimo. L'unica controindicazione è quella che deve essere cucinata bene, altrimenti può assumere un saporaccio amarognolo, dovuto alla saponina. Quindi DEVE essere sciacquata bene prima di essere cucinata.
Ma cosa è?
In realtà, sfatiamo un mito, e diciamo subito che non è un cerale, sebbene si comporti come tale.
Appartiene alla stessa famiglia delle barbabietole e degli spinaci, quindi è uno pseudo cereale, ricco di proteine e privo di glutine. È facilmente coltivabile, perché cresce anche in zone desertiche e quindi ha sfamato anche intere popolazioni, perché il suo prezzo era irrisorio.
È anche ricchissimo di fosforo, potassio e magnesio, e anche di calcio e fibre.
È anche molto duttile, perché può essere preparata come primo (insalate, minestre e sformati), ma anche come secondo (polpette, chili), ma si può consumare anche a colazione e a merenda, preparando degli ottimi dolci.
Ne esistono di tre varietà: la bianca, la rossa e la nera.
Il suo apporto calorico è abbastanza basso (circa 120 Kcal a porzione) ed è indicato per chi soffre di diabete, perché ha un basso indice glicemico, serve a contrastare le malattie cardiovascolari, ed è utile per la prevenzione del cancro al colon, ed, essendo senza glutine è adatta ai celiaci.
Ahimè, oggi, nonostante tutte questi lati positivi, la quinoa è ancora troppo poco usata, soprattutto da noi, forse, anche perché ha anche un costo piuttosto elevato. Il prezzo della quinoa infatti è sestuplicato nel giro di pochissimo tempo.
È però importante introdurla nella nostra dieta e, forse, un uso più diffuso, potrebbe fare anche abbassare i prezzi.
Stefania Oliveri di Cardamomo&co